Sogno
La spiaggia dei sogni è un luogo dentro al nostro cuore…
… nella nostra anima…
… nella spiaggia dei sogni, trovano posto le nostre speranze e i nostri sogni…
senza saperlo, ognuno di noi cerca questo spazio continuamente, dove isolarsi per poi riprendere la vita, con le sue corse e i suoi ritmi frenetici… nella nostra spiaggia dei sogni, noi siamo noi stessi.
Sergio Bambarén
I FIGLI
E una donna che reggeva al seno
un bambino disse: "Parlaci dei figli".
Ed egli disse:
I tuoi figli non sono fgli tuoi,
sono i figli e le figlie
della vita stessa.
Tu li metti al mondo, ma non li crei.
Sono vicino a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore,
non le tue idee,
perchè essi hanno le proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo,
non alla loro anima,
perchè la loro anima abita
nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato entrare,
neppure nel sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro,
ma non volere che essi somiglino a te,
perchè la vita non torna indietro
e non si ferma a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli,
verso il domani.
Kahlil Gibran
Saper attendere
Molto spesso i risultati non giungono.
I nostri sforzi paiono vani e tutto intorno a noi
non cambia. La forza impressa alla realtà
non produce alcun cambiamento.
La semina allora andrà ripetuta e le nostre
speranza rinnovate. Non tutti i momenti del
tempo si prestano al rinnovamento.
I cicli negativi devono terminare.
In questi momenti è necessario opporre
alla frustrazione la pazienza.
Nei momenti in cui nessuno si accorge
dei nostri sforzi non possiamo rivendicare
dei meriti. Non possiamo prendere decisioni
definitive in quei momenti. Dobbiamo lasciare
che tutto scorra verso i nostri canali.
Otterremo dei consensi quando
la carica negativa del periodo in cui ci troviamo
si sarà esaurita. Saremo ripagati soltanto
allora. La spinta che il reale riceve dalle
nostre azioni non si smarrisce. Essa persiste
nella sua azione dinamica per tutto il ciclo
negativo e una volta battute le circostanze produce
i suoi risultati. Si raccoglie sempre avendo
seminato anche se a volte più tardi di quando pensiamo.
I nostri sforzi paiono vani e tutto intorno a noi
non cambia. La forza impressa alla realtà
non produce alcun cambiamento.
La semina allora andrà ripetuta e le nostre
speranza rinnovate. Non tutti i momenti del
tempo si prestano al rinnovamento.
I cicli negativi devono terminare.
In questi momenti è necessario opporre
alla frustrazione la pazienza.
Nei momenti in cui nessuno si accorge
dei nostri sforzi non possiamo rivendicare
dei meriti. Non possiamo prendere decisioni
definitive in quei momenti. Dobbiamo lasciare
che tutto scorra verso i nostri canali.
Otterremo dei consensi quando
la carica negativa del periodo in cui ci troviamo
si sarà esaurita. Saremo ripagati soltanto
allora. La spinta che il reale riceve dalle
nostre azioni non si smarrisce. Essa persiste
nella sua azione dinamica per tutto il ciclo
negativo e una volta battute le circostanze produce
i suoi risultati. Si raccoglie sempre avendo
seminato anche se a volte più tardi di quando pensiamo.
Notturno
La notte allontana l’uomo dal mondo così squallido e deserto,
e ti avvolge in quell’atmosfera di abbandono e di malinconia
da cui emergono le "larve remote della memoria".
Ecco allora il conforto del suo prezioso "balsamo":
la capacità si portarci i sogni.
Ben misera si fa a questo punto la funzione del sole e degli astri.
A loro confronto brilla assai di più, in una dimensione "smisurata",
la luce dell’anima dischiusa dalla notte,
capace com’è di guardare al di là della luce stessa degli astri e di cogliere i
"Grandi Abissi" del Cuore