Una sola rosa può essere il mio giardino…un solo amico il mio mondo (L.Buscaglia)

Archivio per aprile, 2008

IO

 
 
Le mie braccia protese verso di voi.
Il mio cuore batte tumultuoso.
Le mie gambe vorrebbero correre veloci.
La mia testa è un turbinio di pensieri;
pensieri che affollano la mia mente e il mio cuore
come una strada in pieno centro di una metropoli a me sconosciuta
Perchè il vostro cuore è così duro?
Nulla vi tolgo..ma voi continuate a non capire…
Lacrime calde rigano il mio viso,
lacrime che ricaccio subito
ma che sono lì, latenti, pronte a
inumidire i miei occhi, non appena la luce si spegne e
il buio mi avvolge come  un morbido manto.
 
 
 

CALMA IN MARE

 
 
 
 
Profonda pace regna sull’acqua,
senza moto riposa il mare,
ed inquieto il navigante guarda
intorno sulla liscia superficie.
Da nessuna parte vento!
……………………….
Nell’immensa lontananza
non si muove onda.
 
(W:Goethe)
 
 
           

Catene

IL TEMPO MI HA COINVOLTO INDIRETTAMENTE IN QUESTA CATENA
 
La catena si chiama "le sei cose che mi piace fare".
 
Regolamento:
 
Indicare il link di chi vi ha coinvolti http://cuoredaliante66.spaces.live.com/
Inserire il regolamento del gioco sul blog
Citare sei cose che vi piace fare
Coinvolgere altre sei persone
Comunicare l’invito sul loro blog
 
Stare con la mia famiglia
Sembrerà strano ma…mi piace stirare
Leggere
Stare al computer
Ascoltare musica anni 60/70
Mangiare Nutella
 
Invito:
 
Graziella
Gray
Verusca
Cahetel
Luciana
Rosy
 
 
 
 
 

Voci della natura

 
 
Soffermiamoci un momento a meditare sul significato di una parola che pronunciamo tanto spesso: NATURA.
Natura è tutto ciò che l’uomo non ha creato con le sue mani.
E’ il cielo con le sue albe e i suoi tramonti, folgorante di luce o disseminato di stelle;
è lo spettacolo affascinante della terra con i suoi fiori e i suoi frutti sullo sfondo sinfonico dei verdi;
è il mare tutto iridescenze luminose o bianco di spume sotto l’impeto dei venti;
sono le nubi serene o tempestose;
è il fragore dell’uragano tra guizzi di lampi e scrosci di acque;
è il silenzio delle vette e il cupo boato dei vulcani…
Queste, le infinite voci della natura,
ed altro ed altro ancora che ha acceso
la fantasia degli artisti e ispirato il canto dei poeti
 

 

 


“la vita è preziosa”

 
 

leggete vi potrà salvare la vita!!!!

"la vita è preziosa"

Mamma: sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita la gente ha iniziato ha guidare senza essere in condizioni di farlo.Ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, MAMMA, ciò che mi aspettava…qualcosa di inaspettato! ora sono qui sdraiata sull’asfalto e sento un polizziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l’incidente era ubriaco". Mamma la sua voce sembra così lontana…Il mio sangue è sparso dappertutto…e sto cercando, con tutte le mie forse, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell’altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire…Perchè persone fanno tutto questo, Mamma? sapendo che distruggeranno delle vite. Il dolore è come se mi pugnalasse con centinaia di coltelli contemporaneamente. Di a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare…Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva…
La mia respirazione si fà sempre più debole ed incomincio ad avere veramente paura…
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata… Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata,qui,…
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo…Ti voglio bene e …
Addio…

 

Queste parole sono state scritte ad un giornalista che era presente all’incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza…
Se questo intervento è arrivato fino a te e lo cancelli…potresti perdere l’opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua Stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Aggiungi questo intervento nel tuo blog e fallo girare…
LA VITA è PREZIOSA…!!!!!
un amico mi ha chiesto se xfavore potevo far girare questo messaggio
potevo digli di no???  adesso io lo chiedo a voi
mi aiutate ?
Quello che facciamo
è soltanto una goccia nell’oceano.
ma se non ci fosse quella goccia
all’oceano mancherebbe.
Maria Teresa di Calcutta
grazie!!!!

CIAO ALEX

 
Alex (Alessandro) Baroni (Milano22 dicembre 1966 – Roma13 aprile 2002)
 
 
 
 
 Dedicato ai nostalgici del grande Alex Baroni
 a chi ha nella mente e nel cuore ancora vivo il suo ricordo,
le emozioni che sapeva trasmettere con le sue canzoni e la sua inconfondibile voce. 
 
 

 

 
 
 
 
 

Poesia

GABBIANI
 
 
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
dove trovino pace.
Io son come loro, in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il  cibo.
E come forse anch’essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
 
                                                       (Vincenzo Cardarelli)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sul fare della sera
Il sole, quasi oro antico,
sta per coricarsi stanco
su un letto infinito.
Sul fare della sera le ombre
già coprono case e cose.
La schiuma del mare brilla
a riva come una bocca che ride.
Di colpo ti accorgi di essere solo
e nel buio della notte
cerchi chi ti può aiutare.
Un dolore forte ti fa gridare,
tiri su la mano e nel palmo
c’ è una conchiglia che si tinge
del rosso del tuo sangue vivo.
Metti la mano nell’acqua salata
e capisci che vicino a te
non c’ è che una notte senza fine.
                                                      (GIORGIO GRASSI)
 
 
 
 

Tears

Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca,
che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare,
allora non c’è verso di spiaccicare una sola parola,
non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro,
ingoiato da quei dannati singhiozzi,
naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime.
Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire…
E invece niente, non esce fuori niente.
Si può essere fatti peggio di così?     
                                                           (Alessandro Baricco)
 
 
 
 

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