Una sola rosa può essere il mio giardino…un solo amico il mio mondo (L.Buscaglia)

Archivio per settembre, 2008

Premio

 

 Premio DARDOS

 

 

HO RICEVUTO QUESTO PREMIO DA:

Francesca:http://valenzianofra.spaces.live.com

GRAZIE!!!

Il premio Dardos riconosce i valori che

ogni blogger dimostra ogni giorno,

nel suo impegno a trasmettere

valori culturali,etici, letterari e personali.

In breve mostra la sua creatività in ogni cosa che fa.

Regole:

1) Accettare e visualizzare l’immagine del premio e far risettare le regole;

2) Linkare il blog che ti ha premiato;

3) Premiare altri 15 blog ed avvisarli del premio.

QUESTI SONO GLI AMICI CHE PREMIO:

Nadia: http://nadia67ng.spaces.live.com

Franca: http://farawayfgcanada.spaces.live.com

Gray: http://foschiaverde.spaces.live.com

Ara Verde: http://nicola-luna.spaces.live.com

Heinz: http://heinz19532004.spaces.live.com 

Annafata: http://cid-aab3286c24f3932d.spaces.live.com

Roberta: http://abcdef123polroby.spaces.live.com

Elisa: http://elyely74.spaces.live.com

Cati: http://cid-166b0565f6795bca.spaces.live.com

Handy_64: http://cid-242144da451b343f.spaces.live.com

Ciao.Sono Marcello: http://ilmondodimarcello71.spaces.live.com

Sumy: http://peccatononcerco.spaces.live.com

Patrizia: http://cid-0c2251a75e7e1605.spaces.live.com

EMILIA: http://emiliamaritozzi.spaces.live.com

SARA: http://gnomiefate.spaces.live.com

 


AMICIZIA

 
 
 
                    C’era una volta un ragazzo con un brutto carattere, suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno. Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato. Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi e il numero di chiodi piantati nello steccato diminuì giorno per giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare i chiodi. Finalmente arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo nello steccato. Allora andò dal padre e gli disse che per quel giorno non aveva piantato alcun chiodo. Il padre allora gli disse di levare un chiodo dallo steccato per ogni giorno in cui non aveva perso la pazienza e litigato con qualcuno. I giorni passarono e finalmente il ragazzo poté dire al padre che aveva levato tutti i chiodi dallo steccato. Il padre portò il ragazzo davanti allo steccato e gli disse: "Figlio mio, ti sei comportato bene, ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato. Lo steccato non sarà mai più come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di brutto, gli lasci una ferita come queste. Puoi piantare un coltello in un uomo, e poi levarlo, ma rimarrà sempre una ferita; non importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà". Una ferita verbale fa male quanto una fisica. Gli amici sono gioielli rari, ti fanno sorridere e ti incoraggiano. Sono pronti ad ascoltarti quando ne hai bisogno, ti sostengono e ti aprono il loro cuore.
 
 
 
 
 
 

Lucio Battisti (5 marzo 1943 – 9 settembre 1998)

 
 
Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche’ quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e’ tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e’ dentro me
ma nella mente tua non c’e’
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu’ e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche’ e’ stato un po’ scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e’ dentro me
ma nella mente tua non c’e’
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
 
Battisti: è stato una delle colonne sonore della mia vita!

Il meglio

 
 
Se non potete essere un pino
sulla vetta del monte
siate una scopa nella valle,
ma siate la miglior piccola scopa
sulla sponda del ruscello.
Siate un cespuglio,
se non potete essere un albero.
Se non potete essere una via maestra
siate un sentiero,
se non potete essere il sole
siate una stella,
non con la mole, vincete o fallite.
Siate il meglio di qualunque cosa siate.
 
      (Douglas Mallok)
 
 
 

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