Una sola rosa può essere il mio giardino…un solo amico il mio mondo (L.Buscaglia)

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Estate Chiara e Ardente


Delle quattro stagioni dell’anno


l’estate è la più chiara e la più


ardente,fa maturare i frutti


e sparge risa e luce.


Com’è bello,discendendo al fiume,


fermarsi sopra l’acqua,


per ascoltare in lontananza il cuculo


per vedere la giovane luna.


 

N.Aseev

Poesia russa
del 900


Serena settimana

con amicizia…Laura



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E’ PROIBITO

E’ proibito piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere cosa fare,
aver paura dei propri ricordi.
E’ proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi,
abbandonare tutto per paura,
non trasformare i tuoi sogni in realtà.
E’ proibito non dimostrare il tuo amore,
permettere che qualcuno paghi per il tuo malumore.
E’ proibito lasciare i tuoi amici,
non tentare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo nel momento del bisogno.
E’ proibito sentir la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi, il suo sorriso,tutto,
solo perchè le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi,
dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
E’ proibito non creare la tua storia,
smettere di ringraziare Dio per la tua vita,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che ciò che la vita ti dona allo stesso modo te lo può togliere.

E’ PROIBITO NON COMPRENDERE CHE POSSIAMO ESSERE MIGLIORI...






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Ogni tanto barcollo,ogni tanto ho paura di non farcela…
ma poi questa forza la trovo,
la trovo nelle piccole cose,
grazie alle persone che mi stanno intorno,
come te che anche se non te ne accorgi mi dai tantissimo!




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Affinchè la lampada possa continuare a far luce…
…non dobbiamo scordarci di aggiungere olio.









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Non so nemmeno da dove cominciare  per poter mettere in parole
quello che in questo momento il mio cuore urla.
Di certo so che vi è dentro una grande delusione.
Spesso si rimane delusi dall’amicizia, ma non per questo ci si priva
di quel piacere immenso che è la chiacchierata con un’amico/a vero…
…quella dove non ti nascondi e sei realmente te stesso.
Non si può nemmeno dire ""Mi hai deluso" perchè in realtà nessuno
ci delude realmente, siamo noi che abbiamo sbagliato opinione
su quella determinata persona, magari giudicandola migliore di quello che è in realtà.
Bisogna imparare, io per prima, che qui, ci sono sì tante belle persone
ma ce ne sono anche tante che hanno atteggiamenti egoistici e superficiali,
per non dire "INFANTILI"
Anche qui deve esistere il RISPETTO PER LE PERSONE…
Conoscenze o Amici, bisogna ricordare che siamo PERSONE
Spesso ci lasciamo ingannare da semplici parole, da finta educazione…
…ma la vera natura viene sempre fuori.






Currite, giuvinò! Ce stà ‘a pastiera!”

E’ nu sciore ca sboccia a primmavera,

e con inimitabile fragranza

soddisfa primm ‘o naso,e dopp’a panza.


Pasqua senza pastiera niente vale:

è ‘a Vigilia senz’albero ‘e Natale,

è comm ‘o Ferragosto senza sole.


Guagliò,chest’è ‘a pastiera.Chi ne vuole?


Ll’ ingrediente so’ buone e genuine:

ova,ricotta,zucchero e farina

(e’ o ggrano ca mmiscato all’acqua e’ fiori


arricchisce e moltiplica i sapori).


‘E ttruove facilmente a tutte parte:

ma quanno i’ à fà l’imposto,ce vò ll’arte!

A Napule Partenope,’a sirena,


c’a pastiera faceva pranzo e cena.


Il suo grande segreto ‘o ssai qual’è?

Stu dolce pò ghì pure annanz’ o Rre.

E difatti ce jette. Alludo a quando


il grande Re Borbone Ferdinando


fece nu’ monumento alla pastiera,


perchè facette ridere ‘a mugliera.

Mò tiene voglia e ne pruvà na’ fetta?

Fattèlla: ccà ce stà pur’ a ricetta.

A può truvà muovendo un solo dito:

te serve pe cliccà ncopp ‘ a stu sito.

Màngiat sta pastiera,e ncopp’ a posta

dimme cumm’era: aspetto na’ risposta.

Che sarà certamente”Oj mamma mia!


Chest nunn’è nu dolce: è na’ poesia!”

(dal web)



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PRIMAVERA

Oggi la Primavera

è un vino effervescente.

Spumeggia il primo verde

sui grandi olmi fioriti a ciuffi:

Verdi persiane squillano

su rosse facciate

che il chiaro allegro vento

di marzo pulisce:

Tutto è color di prato.

Anche l’edera è illusa,

la borraccina è più verde

sui vecchi tronchi immemori

che non hanno stagione.

Scossa da un fiato immenso

la città vive un giorno

d’umori campestri.

Ebbra la primavera

corre nel sangue.

(V.Cardarelli)


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Prima di contrarre Amicizia,
bisogna osservare;
dopo averla contratta, bisogna fidarsi.


festa del papà 2010


 
 
 

 


SCHERZI DI CARNEVALE

Carnevale,
ogni scherzo vale.
Mi metterò una maschera
da Pantalone,
dirò che ogni mio starnuto
vale un milione.
Mi metterò una maschera
da pagliaccio,
per far credere a tutti
che il sole è di ghiaccio.
Mi metterò una maschera
da imperatore,
avrò un impero
per un paio d’ore:
per voler mio dovranno
levarsi la maschera
quelli che la portano
ogni giorno dell’anno…
E sarà il Carnevale
più divertente
veder la faccia vera
di certa genta.

(G.Rodari)

 

 

 

         

 

san valentino

   

 
 
 
 


Con amicizia…Laura


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Solidarieta’
in favore del popolo di Haiti
colpito dal devastante terremoto.
 
2 euro con sms al n° 48541

Per noi è solo rinunciare a 2 caffè
Aiutiamo ad aiutare


epifania





Chi vaga la notte sui tetti?
Nella notte nera come il carbone tra le antenne della televisione?
Chi scivola silenziosa sulla città rumorosa?
Chi scende dai camini nelle camere dei bambini?
E’ lei la figura strana, è lei, proprio lei…


…La Befana!!!



                                    


natale

                          

                                         
 NATALE

                                                 

Al giorno d’oggi, il Natale si è svalorizzato sempre più; il significato originario di questa festa si è perso con il passare degli anni.
Il Natale diventa una corsa agli acquisti e si fa a gara a chi ne compra di più.
Qualcuno afferma che questa è la festa dei negozianti che, in questo periodo, fanno grossi guadagni.
Anche la televisione, con la pubblicità, fa vedere il Natale come una festa di cose da comprare e da consumare.
I nostri nonni raccontano che, ai loro tempi, il Natale era la festa della famiglia e delle cose semplici ma importanti:
stare insieme, aiutare i poveri, pregare uniti, ascoltare gli zampognari che suonano la "novena" casa per casa.
Forse sarebbe bene ogni tanto ricordarsi del vero valore del Natale, per sentirci tutti più vicini.
Natale significa AMORE, FRATELLANZA e SOLIDARIETA’.
E’ necessario recuperare il Natale prima che sia troppo tardi.
Il Natale è un momento magico nel quale i buoni sentimenti sembrano avere la meglio, una volta trascorso però
 sembra che ognuno di noi se ne dimentichi.



Nel mondo, è Natale!

 In un mondo ogni giorno più oscuro,
più frenetico, ingiusto e immorale,
la speranza di un lieto futuro
é la "Luce" che nasce a Natale.

Solo "Lui" può incarnare l’amore
e irradiarlo in un mondo in declino,
chi l’accoglie trasforma il suo cuore
e intraprende un più giusto cammino.

Un cammino che inizia dal nulla,
da una semplice gelida grotta,
da un "Bambino" in un’umile culla,
da una "Santa" magnifica notte.

Ma prosegue per tutta la terra
dove regna miseria ed orrore,
dove soffiano venti di guerra,
dove l’odio sovrasta l’amore,
dove il debole invoca giustizia,
l’affamato non ha da mangiare,
i bambini tra topi e sporcizia,
tanti uomini a soffrire e pregare.

Proprio qui s’interrompe il cammino
per infondere nuove speranze,
per mutare a fratelli il destino
accorciando inumane distanze.
Che sia questo per tutti un dovere,
il trionfo del bene sul male,
Dio é "Amore" ma senza frontiere,
dice il "Bimbo" che nasce a Natale.

(Fernando Cipollone)




 

 

 

Preghiera del
Paracadutista

 

 Eterno Immenso Iddio,

 che creasti gli
eterni spazi e ne misurasti le misteriose profondità,

guarda benigno a noi,
Paracadutisti d’Italia,

che nell’adempimento del
nostro dovere,

 balzando dai nostri
apparecchi,

ci lanciamo nella vastità
dei cieli.

Manda L’Arcangelo S.
Michele a nostro custode:

Guida e proteggi
l’ardimentoso volo.

Candida come la seta del
paracadute sia sempre la nostra fede

E indomito il
coraggio.

La nostra giovane vita è
tua o Signore!

Se è scritto che cadiamo,
sia!

 Ma da ogni goccia
del nostro sangue

sorgano gagliardi figli e
fratelli in numeri,

orgogliosi del nostro
passato, sempre degni del nostro

immancabile
avvenire.

Benedici, o
Signore,

la Patria, le famiglie, i
nostri cari!

Per loro nell’alba e nel
tramonto,sempre la nostra vita!

E per noi
Signore,

il Tuo glorificante
sorriso.

Così
sia.

 
Antonio
Matteo
Davide
Massimiliano
Roberto
Gian Domenico



               
 

Buon fine settimana

Laura
                                                                                                                                              

                                                                                            


Un difetto della donna
 
 
 
Quando Dio creò la donna, era già al suo sesto giorno di lavoro.
Un angelo apparve e gli domandò:
"PERCHE’ CI METTI COSI’ TANTO TEMPO?"
E il Signore rispose:
"Hai visto il mio progetto per lei?"
"Lei deve essere
-Completamente lavabile senza essere in plastica
-Avere più di 200 parti mobili ricambiabili
-Poter funzionare con qualsiasi regime
-Avere
un grembo che possa accogliere quattro bambini contemporaneamente-Avere
un bacio che possa curare altrettanto bene un ginocchio sbucciato e un
cuore spezzato
"E lei farà tutto con solo due mani"
L’angelo si meravigliò delle qualità:
"soltanto due mani? Impossibile!.
Ed è soltanto il modello di base? E’ troppo lavoro per un giorno solo…
Aspetta domani per terminarla.
Il Signore protestò:
"Non
lo farò. Sono così prossimo a terminare questa creazione che ci metto
tutto il mio cuore. Lei si curea da sola quando è malata e può lavorare
18 ore al giorni."
L’angelo si avvicinò un pò di più e toccò la donna.
"Tuttavia l’hai fatta così delicata, Signore!"
"E’ delicata" rispose Dio, "ma l’ho fatta anche robusta. Non hai idea di ciò che è in grado di sopportare o di ottenere."
L’angelo domandò:
"Sarà  capace di pensare?"
Dio rispose:
"Non solo sarà capace di pensare,ma anche di discutere e di eseguire".
L’angelo notò allora qualcosa e, tendendo la mano, tocco la guancia della donna:
"Signore, sembra che questo modello abbia una perdita".
"Ti avevo detto che cercavo di mettere in lei molte cose.
Non c’è nessuna perdita…è una lacrima".
Corresse il Signore.
"A cosa servono le lacrime?"
domandò l’angelo.
E DIO DISSE:
"Le
lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia,la sua
preoccupazione, la sua delusione, il suo amore, la sua solitudine, la
sua sofferenza e il suo orgoglio."
 
 

                                                            

Questo impressionò molto l’angelo:
"Sei un genio, Signore. Hai pensato a tutto.
La donna è veramente meravigliosa!"
"Eh sì! Le donne hanno delle energie che stupiscono gli uomini.
Loro affrontano le difficoltà, risolvono i problemi gravi, tuttavia hanno feklicità, amore e gioia.
Sorridono
quando vorrebbero gridare, cantano quando hanno voglia di piangere,
piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose."
"Loro lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano contro l’ingiustizia.
Non accettano un "no" come risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere prima la famiglia.
Vanno dal dottore con un’amica che ha paura.
Amano incondizionatamente.
"Piangono per i successi dei loro figli e gioiscono delle fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o di un matrimonio.
"Il loro cuore si spezza quando un amico muore.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio, loro sono forti quando pensano di non avere più energie.
Loro sanno che un bacio e un abbraccio
possono aiutare a curare un cuore infranto.
Non c’è dubbio, la donna ha un difetto.
E’ CHE DIMENTICA QUANTO VALE.
 
 

A tutte le mie amiche per ricordare ad ognuna che creatura meravigliosa lei sia.
E anche agli uomini perchè, talvolta, loro hanno bisogno che qualcuno glielo ricordi.

Ciao dolce ……..Liano

Voglio ricordarti così…

con la prima immagine che hai lasciato nel mio guest

e con l’ultima


 


NO ALL’ABBANDONO



"Voce di cane"

Ti scrivo uomo, per ricordarti che molti di noi

vagano assetati ed affamati

con le zampe sanguinanti per il troppo cammino

che vanno alla ricerca di chi
li ha abbandonati.
 Finché una macchina non li falcia
 o qualche mano crudele non li cattura

Ti siamo amici da millenni.

Pronti a guidarti se i tuoi occhi non vedono.

A scavarti nella neve o nelle macerie se rimani sepolto.

A lottare ed a morire al posto del collega poliziotto
 nella lotta contro la violenza.

A difendere la tua casa e le tue cose.

capace di sciogliere i sentimenti

se il tuo cuore cade nell´aridità´.

A colmare il vuoto della tua solitudine

ed a morire di dolore sulla tua tomba.

Fermati un attimo,uomo,
 a riflettere sul male che fai anche a te stesso

attraverso il male che fai agli altri

e cerca di ravvederti,

prima che sia troppo tardi per tutti.
 Se lo vorrai ci riuscirai.

(dal web)

E’ con piacere che accolgo l’invito di ARA VERDE a pubblicare questa foto
Vi invito a leggere la poesia…non c’è altro da aggiungere.


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